A Star is Born la recensione di Moda e Style

Quando andiamo al cinema ci piace raccontarvi i film che abbiamo visto. In questo periodo si parla moltissimo della pellicola A Star is Born, diretta dal neoregista Bradley Cooper, con protagonista lo stesso Cooper e una fantastica Lady Gaga. Moda e Style, ospite di Chili e Alcatel in occasione di un evento di cui vi parleremo a breve, ha il piacere di raccontarvi questa pellicola, nonché di una speciale iniziativa che lega i due brand appena citati.All in one. Tre notizie che, però, tratteremo separatamente. Un evento che ci ha visto piacevolmente coinvolte, e ci permette anche di recensire un film che in questo periodo sta battendo ogni record di incassi, ma che, soprattutto, sta “spezzando” i cuori, anche dei più ostili e inattaccabili. Il motivo è ben spiegato dalla scelta e dall’interpretazione di Lady Gaga e Bradley Cooper, rispettivamente cantautrice e attore, che in questo film uniscono le loro peculiarità per diventare degli artisti a tutto tondo dove l’alto livello di recitazione e canto si equivalgono perfettamente. Si fa fatica a comprendere chi “nella vita reale” svolga una professione o l’altra. Stupore, sorpresa inaspettata scoprire una Lady Gaga ottima attrice, e per contro un Bradley Cooper perfettamente ben calato nel ruolo di star della musica, seppur tormentata.

Cosa dirvi di questa pellicola? Si ride, si piange e si ascolta tanta musica. Due voci che insieme fanno sognare e commuovere, testi e note che ritroviamo anche nell’omonima colonna sonora, etichetta Warner Music, che neanche a dirlo sta scalando le classiche musicali con la stessa rapidità di successo del box office. La colonna sonora è un impasto di brani pop, rock, country e R&B. Non mancano brani originali e inediti, come I’ll Never Love Again o Shallow, che qualcuno ha già designato tra i possibili vincitori di un Oscar 2019. Incrociamo le dita, lo merita tutto.

Una parabola, la storia di Ally e Jackson Maine, una coppia prima di tutto, artisti in seconda battuta, che però si trovano a dover gestire demoni e paure interiori con la forza di un amore nato così per caso, che tenterà in tutti i modi di salvare e pareggiare i conti con una vita che non si mostra clemente, specie nei confronti di coloro che non trovano la forza di combattere fino alla fine. L’amore vincerà? Cosa succederà a Ally e Jack? Entrambi vinceranno e perderanno, entrambi troveranno il loro punto d’arrivo, una svolta che li aiuterà a trovare pace, entrambi capiranno, però, che l’amore si spinge oltre ogni inaspettata, incontrollata conclusione. Attraverso un percorso musicale ben studiato, arriveremo insieme ai protagonisti alla fine di un viaggio e all’inizio di un nuovo percorso, che starà a noi interpretare e dare la giusta connotazione.

Parliamo di simbologia. Di qualcosa che torna e ritorna nel film e ha un senso preciso. Il NASO della protagonista. Il naso è per Ally il tallone d’achille, quell’elemento di disturbo che non le permette di entrare nel mondo delle star della musica, perché definito brutto e antiestetico (ricordiamo che la stessa Lady Gaga nella vita reale è stata oggetto di bullismo per il suo  aspetto fisico in giovane età). Jack, invece si innamora proprio di quel naso, unitamente a ciò che della protagonista cattura il suo cuore. Il naso è il simbolo di questo Amore dal suo inizio, fino alla fine del film. Il naso è il loro modo di salutarsi e Ally, grazie a Jack impara a fare di un suo “difetto” qualcosa su cui ironizzare, sorridere, amare. Quello che può l’amore…

Sto cadendo. In tutti i bei momenti mi sono trovata a desiderare un cambiamento. E nei brutti momenti ho paura di me stessa” (traduzione dal testo del brano Shallow – A Star is Born)