Liam Neeson al cinema con L’uomo sul treno

Azione, suspense e brivido. L’uomo sul treno – The Commuter, interpretato da Liam Neeson è una pellicola distribuita da Eagle Pictures, ricca di questi tre ingredienti, perfettamente mischiati tra loro, dove adrenalina e colpi di scena non si fanno attendere e lasciano incollati alla poltrona i suoi spettatori, Moda e Style compresa!

Non ci aspettavamo nulla se non la conferma che Liam Neeson sia il protagonista e l’interprete perfetto per sceneggiature dove astuzia e forza fisica si fondono in un genere che non stanca mai. L’attore britannico, dopo la trilogia di Taken, torna al suo pubblico interpretando il ruolo di Michael MacCauley, un impiegato assicurativo, marito e padre devoto, con qualche problema di natura economica, situazione destinata a peggiorare quando l’azienda presso cui lavora lo licenzia. Insomma, proprio una brutta giornata per Michael, che di ritorno verso casa si imbatte in una donna misteriosa, Joanna, che gli propone una sfida: trovare un passeggero, nome in codice Prynne, che non dovrebbe trovarsi sul treno, la cui esistenza mette in pericolo quella degli altri occupanti. Prynne ha con sé una borsa che dovrebbe contenere un oggetto rubato: se Michael riuscirà a riconoscerlo e a infilare nel bagaglio un localizzatore GPS prima che Prynne scenda alla stazione di Cold Spring, otterrà una ricompensa di 100.000 dollari.

Scherzo o gioco perverso e pericoloso? Non ci metterà molto Michael a scoprirlo, dopo che in un momento di indecisione cerca di scendere dal treno, una ragazza lo “convince” a continuare la sfida, dandogli una busta misteriosa. Avendo finalmente capito che in gioco c’è anche la sopravvivenza della sua famiglia, Michael decide di iniziare la ricerca di Prynne, commettendo qualche errore “fatale”. Una corsa contro il tempo che porterà l’uomo a risolvere l’enigma, con un risvolto inaspettato. Tranquilli, il lieto fine c’è e i buoni, ricordate vincono sempre!

LIAM NEESON ALIAS MICHAEL MACAULEY
Identikit di un personaggio complesso. Da un lato troviamo la dolcezza e la pacatezza di un marito innamorato della moglie e premuroso con un figlio a cui vuole garantire il diritto allo studio, dall’altro un combattente, un uomo astuto, forte e intraprendente che con molto sangue freddo riesce a non soccombere alla pressione psicologica causata dalla sfida mortale a cui, a suo malgrado, è stato coinvolto. Un’astuzia che lo porta a riscrivere il finale di un copione che lo voleva carnefice e vittima. Siamo certe che L’uomo sul treno non potesse avere protagonista migliore.

 

L’uomo sul treno