Acer celebra 50 anni: tecnologia, AI e futuro digitale

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Acer Europe SA EMEA

Cinquant’anni di tecnologia e uno sguardo sempre più rivolto al futuro. Acer ha celebrato il suo mezzo secolo di storia con un evento speciale al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, raccontando l’evoluzione che l’ha portata da semplice produttore di computer a protagonista di un ecosistema tecnologico sempre più ampio, dove intelligenza artificiale, sostenibilità e innovazione digitale giocano un ruolo centrale.

Oggi Acer non è più solo sinonimo di laptop e monitor: il gruppo sta costruendo una rete di aziende e soluzioni che spaziano dalle smart city alla mobilità elettrica, dal gaming all’AI applicata alla sanità, fino a infrastrutture cloud e cybersecurity.

Crescita nel 2025 e segnali positivi per il 2026

In un mercato globale ancora instabile, Acer ha chiuso il 2025 con risultati solidi. Il fatturato annuale ha raggiunto 275,64 miliardi di dollari taiwanesi, in crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente.

Un risultato significativo soprattutto perché arriva in una fase complessa per l’industria tecnologica. L’espansione del portafoglio prodotti, il rafforzamento dei partner e lo sviluppo di progetti tecnologici sempre più articolati hanno reso il segmento B2B uno dei principali motori di crescita.

Sempre più rilevante anche la diversificazione: nel 2025 le attività diverse dal core business di PC e display hanno rappresentato il 32,2% dei ricavi complessivi, segno di una strategia che punta a ridurre la dipendenza dal mercato tradizionale dei computer.

Le prime indicazioni del 2026 confermano il trend positivo: a gennaio Acer ha registrato 21,08 miliardi di dollari taiwanesi di ricavi, con una crescita del 39,8% su base annua, mentre il segmento commerciale è salito addirittura del 63,5%.

Un ecosistema tecnologico sempre più ampio

Negli ultimi anni Acer ha trasformato il proprio modello di business puntando su una strategia definita “multiple business engines”: un sistema di aziende e competenze che lavorano insieme per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche.

Questo ecosistema include ambiti chiave della trasformazione digitale come:

  • infrastrutture per l’intelligenza artificiale
  • mobilità elettrica e infrastrutture di ricarica
  • stazioni a idrogeno
  • progetti di smart city
  • soluzioni per cybersecurity e cloud
  • dispositivi di connettività e industrial PC
  • tecnologie per retail e automazione commerciale.

Tra le società che fanno parte di questo network ci sono Altos Computing, specializzata in server e infrastrutture AI, AOPEN nel digital signage e edge computing, Posiflex Technology per soluzioni POS e AIoT e Opticon Sensors Europe per sistemi di scansione e smart retail.

Il risultato è un’offerta sempre più integrata che permette alle aziende di gestire l’intera infrastruttura digitale, dal cloud fino al punto vendita.

Tecnologia consapevole e sostenibilità

Nel nuovo corso dell’azienda la sostenibilità non è più soltanto una caratteristica dei prodotti, ma una strategia che coinvolge l’intero ciclo di vita della tecnologia.

Acer parla di “conscious technology”, un approccio che punta a ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera: dalla produzione alla logistica, fino alla riparazione e al riutilizzo dei dispositivi.

Tra gli obiettivi più ambiziosi c’è la riduzione delle emissioni nella supply chain. Dopo aver tagliato 274 tonnellate di CO₂ nel 2023, l’azienda punta a superare le 2.000 tonnellate entro il 2025, anche grazie all’utilizzo di camion elettrici per le spedizioni e biocarburanti certificati come l’HVO.

Riparare invece di sostituire: la nuova cultura tech

Un altro tema centrale riguarda la durata dei dispositivi. In linea con la normativa europea sul diritto alla riparazione, Acer promuove una cultura tecnologica più sostenibile basata su riparazione, manutenzione e rigenerazione dei componenti.

L’azienda ha ampliato il programma di riparazione delle schede madri e si impegna a rendere disponibili ricambi e manuali fino a 10 anni per alcune categorie di prodotti.

Per le aziende esiste anche il programma Acer Optimize, che permette di restituire i dispositivi usati ottenendo un cashback fino al 55% del prezzo originale, favorendo così il rinnovo delle infrastrutture IT senza rinunciare alla sostenibilità.

Tecnologia, persone e innovazione: la visione per il futuro

Secondo Massimiliano Rossi, PBU Vice President di Acer EMEA, la trasformazione intrapresa negli ultimi anni sta già dando risultati concreti.

L’obiettivo ora è rafforzare il ruolo di Acer come piattaforma di connessione tra innovazione tecnologica, imprese e persone, capace di anticipare i cambiamenti del mercato e sviluppare nuove opportunità in un mondo sempre più digitale.

Una sfida che guarda ai prossimi decenni della tecnologia, tra intelligenza artificiale, sostenibilità e nuovi ecosistemi digitali.

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