Al via MICAM 100: 50 anni fra tradizione e innovazione

A Fieramilano Rho, fino al 9 settembre, MICAM celebra oltre 50 anni di storia. Un appuntamento per le piccole e medie imprese italiane, ma anche per i marchi internazionali che presentano le loro creazioni.
Da Vigevano, culla della calzatura italiana, che nel 1931 ospitò la prima edizione della rassegna dedicata alla calzatura, MICAM si è affermato nel tempo come salone leader a livello mondiale grazie ad A.N.C.I. l’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani. Che nel 1974 ne assunse la gestione, per consolidarla ulteriormente negli anni successivi. Dando vita ad un connubio unico tra l’alto artigianato italiano unito a quello internazionale, da una passione autentica. Guidata da una ricerca costante di innovazione tecnica e da uno sguardo sempre aperto al futuro.
Dai primi anni Duemila, Milano è diventata la casa perfetta per ospitare la rassegna. In un percorso rivolto sempre più all’internazionalizzazione. Così nel 2017, MICAM ha inaugurato spazi dedicati ad eventi, formazione, intrattenimento, seminari e aree speciali, per fornire un’esperienza di visita totale. Un aggiornamento continuo che nel 2018 è passato per un importante rebranding fino ad arrivare all’oggi.
MICAM ospita 870 brand di cui 401 italiani e 469 internazionali. I primi cinque mercati sono Spagna, Turchia, Brasile, Germania Portogallo e attende oltre 30mila buyer da 150 Paesi.
L’edizione numero 100 ha aperto con una cerimonia inaugurale e l’annullo del Francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”.

Una mostra che racconta l’evoluzione dello stile
In programma anche la speciale mostra “100 STEPS INTO THE FUTURE”.Che racconta l’evoluzione del gusto, dello stile e della tecnologia attraverso immagini divenute vere e proprie icone. Per ogni decennio due modelli simbolo. Uno lifestyle, espressione delle tendenze quotidiane e uno tecnico- sportivo, emblema dell’innovazione e della performance.
A MICAM torna anche l’area Trends & Materials, legata alla Buyer Guide sviluppata grazie all’intelligenza artificiale, creata per ottimizzare gli acquisti e ridurre l’invenduto.
Future od Retail : idee innovative epr il punto vendita
Non manca lo spazio Future of Retail, dedicato alle idee innovative per il punto vendita. Le aziende protagoniste sono WOV LABS, che presenta un’innovazione per rendere sempre più trasparente e diretto il contatto tra produttore e cliente finale attraverso il Passaporto Digitale per i prodotti. Una proposta evoluta e scalabile alimentata dalla combinazione di blockchain e smart tag avanzati.
SIZEWISE, che rivoluziona il retail calzaturiero con raccomandazioni di taglie basate sull’intelligenza artificiale.Permettendo agli acquirenti di ricevere previsioni accurate delle taglie utilizzando semplicemente uno smartphone. Sia online che in negozio, aiutando i brand a ridurre i resi e aumentare le conversioni.
WEEV è una piattaforma SaaS basata su cloud che connette marchi e fornitori tramite asset digitali, integrando anche la gestione della documentazione ESG. Offre una ricerca intuitiva e integrazioni API con sistemi ERP, PLM e Asset 3D, consente la visualizzazione dell’intera catena produttiva. Ed è pensata anche per la gestione dei dati dei passaporti digitali di prodotto tramite codici QR.
YOCABE, con le sue due soluzioni innovative – la piattaforma D2C aiuta i brand a vendere sui marketplace, MAGICSTOR., Il gestionale in cloud per i negozi del fashion che supporta la digitalizzazione dei processi di vendita integrando perfettamente fisico e online.
Infine 1956 INDIVIDUALS sviluppa personaggi AI in grado di interagire in tempo reale con i clienti, creando esperienze personalizzate e coinvolgenti. Questo rafforza la relazione emotiva col brand, fidelizzando il cliente e ottimizzando le performance del punto vendita.

I nuovi designers al MICAM
Protagonisti assoluti della contemporaneità e dell’innovazione 12 nuovi designer emergenti provenienti da tutto il mondo. Le Plagiste (Francia), il brand rilanciato nel 2022 dai co-founder Simon Michel e Rodolphe Stephan, che propone scarpe eleganti e casual ispirate all’arte di vivere francese
Canella Brand Shoes (Perù), fondato dalla 30enne Daniella Pedraglio che dopo gli studi alla Polimoda di Firenze ha creato collezioni radicate nella cultura peruviana con materiali eco-sostenibili locali.
Bróg (Irlanda), il brand della designer brasiliana Danieli Bergin che unisce heritage irlandese, eleganza e sostenibilità, utilizzando pelle certificata LWG e packaging biodegradabile.
I coreani Nuosmiq, brand di Seoul che sviluppa design genderless con materiali sostenibili e progetti di upcycling, membro ufficiale di “1% for the Planet”. E Then (Corea del Sud), fondato da Soojin Kim nel 2020 per sostenere gli artigiani di Seongsu-dong. Che crea scarpe handmade dal design classico ma contemporaneo
Gli italiani Lancialy Milano, co-fondato da ChiaLi Lin che unisce la sua esperienza con brand come Jil Sander e Off White in calzature straordinarie che interpretano la vita quotidiana con amore.
Apice, il brand Made in Italy della 20enne Zarina Pistonesi, che con il motto “Authenticity lives in imperfection” crea prodotti senza tempo ispirati alla tradizione familiare calzaturiera. Le Signe, brand emergente dall’Italia; Servati (Italia), il cui sogno audace è quello di rivoluzionare il mondo della moda con sneakers 100% riciclabili stampate in 3D.
Il brand nigeriano Wuman, fondato da Ekwerike Chukwuma con una collezione ispirata a spiritualità, cosmologia e bellezza dell’artigianato africano. Realizzata in collaborazione con artigiani di Nigeria e Kenya utilizzando materiali locali e tecniche tradizionali.
L’olandese Sassy Icon, fondato nel 2022 da Michelle Schager nei Paesi Bassi con la missione di creare calzature che uniscono creatività olandese e artigianalità italiana, empowerment femminile e impatto sociale. L’inglese Marco Castelli Collection, brand del modello siciliano Marco Castelli, riconosciuto come uno dei modelli italiani più affermati con esperienza nelle principali capitali della moda internazionali. E brand ambassador per marchi prestigiosi come Breitling.
Le giovani startup di MICAM
Continua l’esposizione di giovani startup italiane in collaborazione con ICE e MAECI. Alla prossima edizione parteciperanno NETX Milano, che propone calzature ad alte prestazioni stampate in 3D per sport, lifestyle e lavoro.Progettate con strutture a reticolo di precisione per offrire comfort, traspirabilità e supporto superiori senza colla e zero sprechi.
Steve’s, il brand torinese fondato nel 2022 dai fratelli Filippo e Giulia Gandini che ha fatto della sostenibilità e dell’artigianalità Made in Italy il proprio manifesto. Utilizzando materiali innovativi come tomaie realizzate dagli scarti di bucce e torsoli di mela del Trentino Alto Adige. Esuole in gomma 100% biodegradabile, presentando la nuova collezione Legacy che rielabora modelli sportivi del passato in chiave sostenibile.
YU.SH, leader nelle calzature di lusso che unisce l’eccellenza dell’artigianato fiorentino con tecnologie avanzate. Integrando solette intelligenti stampate in 3D, sensori IoT e tecnologia esclusiva di elettrostimolazione controllabile tramite app Bluetooth. Per ottimizzare il benessere fisico e ridurre l’affaticamento.
L’innovazione è al centro del nuovo palinsesto MICAM Next curato da Wired Italia, con incontri dedicati ai temi “E-commerce, new tech. Strategie omnichannel per la calzatura”, “Design della scarpa, tra genio e customizzazione”, “Ai piedi di AI” “Sport shoes, tech shoes”.
A partire dalla 100esima edizione una nuova area al Pad. 5, ospiterà un universo eclettico di calzature per vivere ogni momento della vita con uno sguardo agli stili e alle tendenze globali.
Le 100 edizioni di MICAM coincidono con gli 80 anni di Assocalzaturifici, l’associazione che rappresenta a livello nazionale oltre 400 aziende del settore.