In estate la bellezza inizia dalla protezione degli occhi. I consigli di Commissione Difesa Vista ETS per proteggere la vista anche in vacanza

In estate pensiamo soprattutto a proteggere la pelle. Perchè ormai sappiamo bene che raggi UV causano danni a breve. lungo termine. Ma l’esposizione ai raggi UV può causare anche problemi oculari come occhio secco, cheratite attinica e cataratta.

I bambini, inoltre, assorbono più raggi UV rispetto agli adulti: i loro occhi devono essere protetti fin da subito. Anche gli anziani necessitano di attenzione extra.

“La bellezza non è solo ciò che si vede, ma anche ciò che si protegge. Nella nostra routine quotidiana, impariamo a prenderci cura della pelle, dei capelli, del corpo — ma troppo spesso dimentichiamo gli occhi, che sono tra gli organi più esposti e delicati – afferma Vittorio Tabacchi, Presidente di Commissione Difesa Vista ETS. – Esporli al sole senza protezione può causare danni invisibili ma profondi. Includere la salute visiva nella cura di sé significa scegliere una bellezza più consapevole, completa e duratura.”

Per godersi l’estate in sicurezza, dunque, è fondamentale adottare piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza per la salute visiva e per quella della nostra pelle.

Occhiali da sole: diffidare dalle imitazioni

Scegliere solo modelli certificati con protezione 100% UVA e UVB, preferibilmente avvolgenti. Le lenti scure senza filtri adeguati sono ingannevoli e più pericolose che utili. 
Fondamentale è inoltre la marcatura CE, apposta sulla montatura e la nota informativa, dove devono essere riportati il numero e tipo di filtro, l’identificazione del fabbricante o del fornitore, le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia degli occhiali ed eventuali avvertenze per il loro corretto utilizzo. 
Privilegiare esclusivamente i canali di vendita autorizzati come i centri ottici e diffida di bancarelle, stuoie sulle spiagge, tavolini dei mercati e siti con brand contraffatti o anonimi.

Lenti a contatto: si ma con gli occhiali da sole

Evitare di indossare le lenti a contatto durante il bagno o la doccia (in casa, al mare, in piscina). Le lenti a contatto giornaliere sono l’opzione ideale in estate perché si usano solo per un giorno e si gettano a fine giornata.
Alcune lenti hanno un filtro UV che protegge la cornea dalle radiazioni nocive ultraviolette, ma il loro utilizzo non sostituisce l’occhiale da sole, che è sempre raccomandato.

Abbronzatura indoor: rischio invisibile

Le lampade abbronzanti emettono raggi UVA e UVB che possono danneggiare la congiuntiva e la cornea. Anche esposizioni brevi ma senza protezione possono provocare infiammazioni acute e dolore. Quindi, non tenere mai gli occhi chiusi senza occhiali durante la sessione: le palpebre non sono una barriera sufficiente.
I portatori di lenti a contatto dovrebbero toglierle prima di esporsi alle lampade abbronzanti per evitare alterazioni o danni alla lente e alla superficie oculare. Ricordarsi di idratare gli occhi con gel prima della seduta e di reidratarli a fine seduta. 

Cappello e make up

Il cappello a tesa larga riduce l’esposizione diretta alla luce e protegge non solo gli occhi, ma anche la pelle del viso, particolarmente delicata.
Utilizzare prodotti waterproof per gli occhi, che siano sicuri e compatibili con le lenti a contatto. E non dimenticare di struccarsi sempre accuratamente: è un gesto di bellezza, ma anche di salute.

Non fidarsi dell’ombra

I raggi UV attraversano ombrelloni e nubi leggere. Anche quando il cielo è coperto o si sta all’ombra, serve comunque una protezione adeguata.
Dalle 10 alle 16 i raggi solari sono più intensi. Meglio uscire al mattino presto o nel tardo pomeriggio.

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