Esxence 2025: la profumeria artistica si conferma fenomeno globale

La quindicesima edizione di Esxence – The Art Perfumery Event 2025 ha confermato Milano come capitale internazionale della profumeria artistica. Dal 19 al 22 febbraio 2025, gli spazi dell’Allianz MiCo hanno ospitato oltre 380 brand provenienti da 38 Paesi, trasformando l’evento in un osservatorio privilegiato sui nuovi linguaggi del lusso olfattivo contemporaneo.
Il concept Esxence scelto per quest’anno, “Masters of Dreams”, ha celebrato il ruolo dei nasi creativi come interpreti di immaginari, emozioni e memorie. Una direzione narrativa che ha attraversato non solo le fragranze presentate, ma anche gli allestimenti, sempre più immersivi e orientati a costruire veri e propri universi identitari.

L’edizione 2025 ha mostrato come il profumo non sia più soltanto un prodotto beauty, ma un mezzo espressivo capace di raccontare personalità, stile e appartenenza culturale.
La crescita internazionale della profumeria niche
A emergere con forza è stata soprattutto la dimensione globale del settore. Accanto alle maison europee storiche, si è registrata una presenza significativa di brand asiatici — in particolare da Corea del Sud, Singapore, Cina, Vietnam e Giappone — segnale di un mercato sempre più internazionale e trasversale.
La profumeria artistica continua infatti a crescere ben oltre la sua tradizionale dimensione di nicchia, attirando nuovi consumatori e investimenti in tutto il mondo.

Le tendenze olfattive viste a Milano
Tra i trend più evidenti emersi durante la manifestazione spiccano i cosiddetti “neo gourmand”: fragranze dolci ma sofisticate, costruite attorno a note cremose, burrose, tostate o salate, lontane dagli eccessi zuccherini che avevano dominato negli anni precedenti.
Grande attenzione anche per gli accordi tropicali ed esotici, con ingredienti come:
- mango
- passion fruit
- banana
- maracuja
protagonisti di molte nuove creazioni presentate in fiera.
Parallelamente, numerosi brand hanno lavorato su formule sempre più intense e persistenti, intercettando la crescente richiesta di profumi “statement”, capaci di lasciare una forte impronta identitaria.

Il legame sempre più stretto tra profumo e moda
Uno degli aspetti più interessanti emersi da Esxence – The Art Perfumery Event 2025 riguarda il dialogo sempre più forte tra profumeria artistica, moda e lifestyle.
Il profumo viene oggi percepito come un accessorio invisibile, parte integrante dell’immagine personale al pari di un capo o di un accessorio fashion. Un approccio particolarmente evidente nelle nuove generazioni, che scelgono le fragranze come strumenti di rappresentazione estetica e narrativa.
Tra creatività e rischio di standardizzazione
Accanto all’entusiasmo per la crescita del comparto, non sono mancate alcune riflessioni critiche. Diversi osservatori del settore hanno evidenziato il rischio di una progressiva standardizzazione del mercato niche, dove packaging, storytelling e marketing rischiano talvolta di prevalere sulla reale ricerca olfattiva.

Un dibattito che riflette la trasformazione della profumeria artistica in fenomeno mainstream e che accompagnerà probabilmente anche le prossime edizioni della manifestazione.
Esxence come piattaforma culturale
Più che una semplice fiera di settore, Esxence – The Art Perfumery Event 2025 si è confermato un vero hub culturale dedicato al lusso contemporaneo e alle nuove forme di esperienza sensoriale.
La forte partecipazione di pubblico, creator e appassionati ha dimostrato come la profumeria artistica stia vivendo un momento di grande espansione mediatica e culturale, diventando sempre più centrale nel dialogo tra beauty, moda, design e identità personale.