Family Economy Week, come risparmiare in tre mosse

by Monica Renna

In occasione del mese dell’educazione finanziaria si svolge dal 18 al 22 ottobre la Family Economy Week, un’occasione per comprendere le azioni più utili per affrontare le scelte economiche, anche in termini di moda.

Shopping? Bisogna farlo con criterio e ottobre è il mese dell’educazione finanziaria e i dati di Banca d’Italia e Ocse non sono incoraggianti per gli italiani

Per approfondire i temi dell’economia dal 18 al 22 ottobre, previa registrazione sul sito www.familyeconomyweek.com, sono disponibili gratuitamente gli eventi della Family Economy Week organizzata da ProfessioneFinanza. Personaggi come Mario Nava, Elsa Fornero, tra gli altri racconteranno come affrontare al meglio la nuova economia del dopo pandemia.

3 suggerimenti da seguire alla lettera, secondo Valentina Quochi, Responsabile della formazione di ProfessioneFinanza

Valentina Quochi Responsabile Formazione Professione Finanza

EVITA GLI ACQUISTI D’IMPULSO

Prima di effettuare un acquisto, è bene prendersi del tempo. Tre giorni, o 72 ore, sono in genere un buon periodo di attesa, riferisce il New York Times. Se l’idea iniziale di spesa resta valida dopo questa pausa, allora è più sicuro che i soldi non andranno sprecati e l’acquisto non sarà impulsivo.

Un altro vantaggio dell’attesa sono gli sconti. Se l’articolo che si desidera comprare è stagionale, infatti, probabilmente sarà venduto ad un prezzo più basso dopo qualche settimana. In questo caso il risparmio sarà assicurato. 

CANCELLARE GLI ABBONAMENTI INUTILIZZATI

Il cloud, lo spazio sullo smartphone per le foto in formato digitale, le piattaforme di streaming, i prodotti alimentari spediti a casa a cadenza regolare e l’abbigliamento, la palestra online e offline, corsi video per imparare a fare qualsiasi cosa, sono alcuni dei servizi che acquistiamo in abbonamento. Questo significa che a cadenza mensile o annuale ci vengono addebitati sulla carta di credito costi che dimentichiamo, perché fisicamente non sborsiamo denaro contante con le mani.

Poi cambiamo sistema operativo dello smartphone, abitudini ed esigenze e quegli addebiti rimangono attivi. Un buon primo passo è segnare, al momento dell’attivazione, la data di scadenza con un avviso sul calendario del telefono, dove custodiamo gli appuntamenti.  Meglio segnarne la scadenza qualche settimana prima (leggete bene quali sono le modalità di cessazione del servizio in modo da avere il tempo di non vedervi addebitato il nuovo anno).

Quando arriva l’alert ci si domanda subito se è ancora utile o no, e se non serve si disattiva immediatamente. Sono spesso piccoli importi ma incidono in maniera significativa sul bilancio, soprattutto se moltiplicati per ogni membro della famiglia

ACQUISTO DELLO SMARTPHONE

Va sempre valutato bene, perché cambiare uno smartphone significa gettare un rifiuto super inquinante quando invece un passaggio in assistenza per pulizia e aggiornamenti, consentirebbe di allungarne la vita utile ad un prezzo sostenibile e conveniente. Assodato che il vostro smartphone non ha più speranze e assaliti dalle mille offerte di gestori, GDO e case produttrici per l’ultimo modello ultra tecnologico che tanto vi piace: vi consigliamo di prendere carta e penna e una calcolatrice.

Mettete nero su bianco per uno stesso modello quanto, alla fine della rateizzazione, vi è effettivamente convenienza. Molto spesso infatti non si considerano le tasse sulle rate, non si considera che l’ultima rata (magari 2/3 anni dopo l’acquisto) non tiene conto dell’obsolescenza del telefono ma ragionevolmente della cifra iniziale ad oggetto nuovo.

Che spesso, il metodo di accantono della cifra in un semplice barattolo di vetro a casa, vi aiuta a rendervi conto immediatamente di quanti sforzi richiede l’acquisto e a valutare con ragionevolezza (perché è un acquisto meditatissimo, come dicevamo sopra) se quel modello fa ancora per voi oppure, in base alle vostre esigenze effettive (se fate solo alcune telefonate, messaggeria e un passaggio sui social), è sufficiente un modello meno performante ma altrettanto affidabile.

ISCRIZIONI APERTE E GRATUITE SU https://www.familyeconomyweek.eu/

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