Foreo, l’evoluzione dello skintech. L’intervista

by Monica Renna

Foreo è il principale se non l’unico brand in termini di skincare che parla di skintech o techcare, ovvero la tecnologia mirata alla bellezza e benessere della pelle. Moda e Style ripercorre fino ai successi attuali la crescita di Foreo insieme ad Anna Zanchi, PR Manager FOREO South Europe.

Anna Zanchi, PR Manager FOREO South Europe

Così giovane, ma altrettanto innovativo e tecnologico. Partiamo dalle origini di Foreo.

Foreo nasce 8 anni fa in Svezia, dall’intuizione di Filip Sedic, il nostro fondatore, nonché inventore. La moglie di Sedic aveva una pelle problematica, per questo utilizzava dei dispositivi già in commercio 10 anni fa. Purtroppo non riusciva a trovare beneficio dall’utilizzo di questi dispositivi, che addirittura stavano accentuando questi problemi. La svolta è avvenuta nel momento in cui Filip, già noto per le sue invenzioni, con oltre 200 brevetti al suo attivo, ha deciso di creare un dispositivo che fosse utile per la moglie e per coloro che ne avessero bisogno.

FOREO Founder and CEO Filip Sedic

Il primo dispositivo creato è stato Luna, che si è poi sviluppato in una gamma di massaggiatori viso detergenti in silicone, che si è sviluppata nel tempo, grazie alle delicatissime pulsazioni T-Sonic, in grado di rimuovere dai pori sporco, sebo, residui di trucco, pelle morta e molto altro. Una pulizia accurata e contemporaneamente delicata e molto veloce.

Dopo Luna quale dispositivo avete lanciato?

Il successore di Luna è Ufo.

È il dispositivo smart per applicare la maschere viso in maniera tecnologica andando a potenziare e ottimizzare gli effetti delle maschere viso, tant’è che il lancio di Ufo è stato abbinato a una serie di maschere viso specifiche per il tipo di risultato che si vuole ottenere.

Attualmente è cambiata la nostra visione della maschera viso che non è più vista in tessuto, con una posa di 20 minuti. Il mondo è cambiato, sempre più spesso non abbiamo tutto questo tempo, difatti grazie a Ufo e Luna in 3 minuti si esegue il trattamento completo. Performance e risparmio di tempo che al giorno d’oggi fanno la differenza…

Che cosa ha poi sviluppato il team di Foreo?

Tutta la gamma di spazzolini per esempio, una gamma di prodotti oral care molto apprezzati, che nel corso degli anni si sono evoluti molto. A questi si aggiungono Iris, il massaggiatore per il contorno occhi che emula il tapping coreano fatto con le dita, Espada che interviene sulle imperfezioni della pelle (brufoli, punti neri e pori ostruiti) con luce led blu che insieme alle pulsazioni T-Sonic, riesce ad azzerare la carica batterica della pelle.

Parliamo di soluzioni rivoluzionarie molto belle, perché Foreo non solo ha badato alla tecnologia e alle prestazioni, ma anche al design. Un design tipicamente svedese, compatto ed ergonomico, con una palette coloratissima. C’è molta attenzione al concetto di fashion, gusto, design oltre alla performance, ottimizzata al 100%.

Le donne amano utilizzare oggetti belli da vedere, da lasciare in bella vista, perché anche l’impatto visivo ha la sua importanza, e questo si evince anche dai colori che si sono aggiunti nelle varie gamme, attraverso evoluzione e ampliamento del prodotto.

L’impatto del marketing è rivolto al benessere a 360° della persona, non creando colori “tanto per”, bensì mirati per far star bene l’utilizzatore.

In che cosa consiste questa rivoluzione oltre all’ottimizzazione delle tecnologie di base, alle pulsazioni T-Sonic, al materiale?

La luce Led potenziata da 3 a 8 colori, tutti i dispositivi sono connessi all’App di Foreo, che consente una personalizzazione completa per chi lo utilizza, nonché ritrovare il proprio dispositivo in caso di smarrimento, grazie alla funzione di Find my Luna per esempio.

L’evoluzione arriva al Bear…

Il Bear è il nuovo dispositivo, che provvede alla tonificazione del viso. E’ decisamente un workout facciale, che va a lavorare non soltanto sulla pelle, ma soprattutto sui muscoli, agisce con le pulsazioni T-Sonic e, attraverso la micro corrente, va ad allenare i muscoli per rendere il viso tonico, rassodato, ringiovanito, luminoso.

Con Bear siamo andati a colmare un’esigenza che andasse oltre alla detersione e alle maschere viso, arrivando alla tonificazione potenziata.

Sembra che Foreo proceda per step: da un primo dispositivo dedicato ad alcune esigenze della pelle del viso, per poi rispondere a molti altri bisogni nel corso della sua evoluzione cercando di ottimizzare le soluzioni proposte.

Questa è la direzione che intende prendere Foreo per il futuro: migliorare sempre di più, individuando le esigenze del consumatore. Foreo ha sempre lavorato per trovare soluzioni mancanti sul mercato o che non fossero ottimizzate nella loro funzionalità.

Foreo non è solo sul mercato, ci sono “imitatori”, i competitor, le copie di prodotto che non hanno il brevetto Foreo. Come comunicare al cliente la differenza sostanziale e le peculiarità di un prodotto originale? Perché utilizzarlo, ma soprattutto quali sono i plus che possiede?

Foreo non ha veri e propri competitor, perché non esistono dispositivi con la nostra tecnologia di base, e tutte le qualità dei nostri prodotti. Siamo i primi nello skintech.

Ovviamente le imitazioni ci sono, ma solo toccandoli questi prodotti non si può che notare una differenza abissale, poiché non si riscontrano i parametri di base, non esiste la tecnologia che è un trademark di Foreo, piuttosto una tecnologia a vibrazione che rischia di sfregare in maniera verticale la pelle, piuttosto di pulsare.

Questo può avere delle conseguenze pericolose?

Sì possono essere rischiose. Inoltre queste imitazioni potrebbero non essere waterproof, cioè utilizzabili sotto la doccia o sotto l’acqua, come Foreo. Per non parlare del silicone che deve rispondere a determinate caratteristiche di morbidezza, igienicità, qualità e non estremamente economico come se ne trovano molti in vendita.

Siamo imitati se così di può dire sui modelli Luna. Per quanto riguarda l’imitazione di Ufo o Bear, che funzionano rispettivamente con luce led o micro corrente, direi che è praticamente impossibile.

Perché scegliere Foreo?

Innanzitutto per la qualità. Siamo orgogliosi di proporre ai nostri clienti prodotti di ottima qualità, testati e sottoposti a controlli e ricerche approfonditi prima di essere lanciati sul mercato con risultati garantiti.

Foreo è rinomato e ci si può fidare, è un brand di fama mondiale, siamo amati dalle celebrità di tutto il mondo, che non solo ci sponsorizzano, ma amano comparire spontaneamente coi nostri dispositivi in mano.

Gli esperti dermatologici ci apprezzano, abbiamo ricevuto molti premi, le nostre soluzioni sono di alto livello.

La sicurezza è un punto importantissimo. Ad esempio, perché il Bear è così diverso? Non soltanto per la tecnologia a micro corrente , ma perché la micro corrente è il risultato di un sistema brevettato, Anti-Schock System, ovvero un sistema tale per cui il dispositivo analizza, appena tocca la pelle, il livello di corrente che può essere sopportato e si adegua automaticamente e di conseguenza. E’ praticamente impossibile avere uno schock, questa cosa da altri brand non viene certificata.

Inoltre, negli altri dispositivi, non viene certificato a livello di sicurezza che siano 100% waterproof, che la ricarica USB sia 100% ottimizzata, che esista una sicurezza elettronica brevettata, che le maschere Ufo e tutti i prodotti skincare siano dermatologicamente testati. A seguire la tecnologia iconica, iper sicura, i materiali, come il silicone ultra morbido e ultra delicato. La durata dei dispositivi è molto lunga, sono garantiti due anni, senza bisogno di cambiare le testine. I dispositivi sono tracciabili. L’azienda segue normative molto rigide in termini di produzione e distribuzione.

Tracciamo il profilo del cliente tipo Foreo.

Anche se Foreo ha un range da uomo, la maggioranza degli utenti Foreo è femminile. I prodotti Foreo sono per tutti, non ci sono prodotti in gamma destinati all’uomo o alla donna. Certo il range per l’uomo comprende anche dispositivi per la barba, ma in linea generale, non hanno una distinzione di utilizzo.

L’utente di base è donna, l’età chiave dai 25 ai 45 anni, anche se abbiamo utilizzatrici che vanno dai 18 ai 50 anni. Non ci sono quindi limiti d’età per l’utilizzo. Tra l’altro nel 2020, anno del Covid, c’è stato un boom di acquisti sul sito web italiano da parte di donne, con una crescita della fascia d’età dai 45 anni in su.

Oltre al sesso e all’età per quanto riguarda la profilazione guardiamo alle abitudini: si tratta di una donna attenta alle novità, abbastanza tecnologica, curiosa, che si prende cura di sé e investe su soluzioni Premium. Una donna che bada al proprio benessere e all’attualità della soluzione. Quest’ultimo punto lo abbiamo rilevato in maniera consistente tra i fattori di propensione all’acquisto.

Il cliente tipo è una donna attenta al design e al mondo fashion, che predilige possedere un oggetto anche piacevole alla vista, uno status symbol.

Evoluzione tecnologica e anche stilistica quindi…

Sì, inoltre tutti i dispositivi Foreo sono molto instagrammabili. C’è molta personalizzazione, non solo nella tecnologia utilizzabile tramite l’App, ma anche nei dispositivi. Ad esempio Luna 3 è stato creato per 3 tipi di pelle, il rosa “Pearl Pink” per le pelli normali, il lavanda per le pelli sensibili, l’azzurro per le pelli miste.

Poi Ufo, oltre alle sue molteplici personalizzazioni interne, si affianca a 13 maschere che agiscono su vari tipi di pelle. Un risultato che si traduce nella personalizzazione della propria routine di bellezza.

Oltre al dispositivo fornite al cliente un prodotto focalizzato, che mira a un risultato ineccepibile; questa è un’ottima strategia per la fidelizzazione.

Sicuramente. Ad esempio il Bear, essendo un prodotto a micro corrente va utilizzato preferibilmente insieme al nostro siero conduttore Serum Serum Serum, ottimo anche per la glicerina che include.

Mi hai dato una panoramica completa anche sui dispositivi che non conoscevo…

Durante il Covid è esplosa la moda di farsi la skincare a casa, essendo chiusi per pandemia i centri estetici. I nostri dispositivi hanno aumentato la loro notorietà, tant’è che siamo partiti con il claim “la Spa a casa tua”. Le persone trovando tutto chiuso hanno iniziato a dedicarsi alla cura di sé stesse, a regalarsi una coccola di bellezza a casa propria e ci auguriamo che questa abitudine diventi un gesto quotidiano di attenzione verso se stesse.

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