Giovanni Raspini: la grande fuga dei Topi d’Argento

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Una performance artistica per le vie del centro storico di Monte San Savino. Per promuovere l’arte, la cultura e l’artigianato italiano e la vicinanza al territorio e alla comunità locali.

Cinquanta sculture, topi argentati, per l’esattezza, realizzate a grandezza naturale con dettagli estremamente realistici, collocati dall’artista nei punti più iconici del centro storico del borgo. Cinquanta topi argentati, dunque, scolpiti a mano utilizzando l’antica tecnica della fusione a cera persa, diventano protagonisti di un gesto artistico sorprendente, di stampo concettuale. Che offre nuova linfa creativa al progetto stilistico del brand. 

Una grande iniziativa di arte contemporanea, dunque, invade il centro storico di Monte San Savino. Si tratta dei Topi d’Argento di Giovanni Raspini, che “evadono” simbolicamente dal meraviglioso Palazzo che li ospita, dando vita a un’installazione diffusa, permanente e in divenire. Una performance che si configura come un progetto artistico concettuale e sperimentale. In cui scultura, design e spazio urbano dialogano in modo inedito.

Le vie e le piazze del borgo rinascimentale, patria di Andrea Sansovino e di papa Giulio III, si trasformano così nel palcoscenico di un intervento che reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea.

L’installazione vede dialogare materia e idea, eccellenza artigianale e azione concettuale. Un connubio che si inserisce nel solco dell’arte contemporanea. Che pone in collegamento reale il Palazzo dei Topi d’Argento con la cittadina di Monte San Savino che lo ospita. Una sorta di fil-rouge artistico che si snoda fra le antiche pietre, nei luoghi più significativi del centro storico. Quasi una “caccia al tesoro”, che conduce alla scoperta dell’universo animalier di Giovanni Raspini.

Il Palazzo dei Topi d’Argento, già casa dell’artista e architetto rinascimentale Andrea Sansovino, acquistata e restaurata da Giovanni Raspini, ospita una straordinaria collezione di opere uniche. Frutto della maestria artigianale e dell’ingegno creativo del designer del gioiello e dei suoi collaboratori.

Aperto al pubblico nell’estate 2023, offre ai numerosi visitatori italiani e stranieri l’opportunità di ammirare da vicino questi capolavori durante una visita guidata che conduce attraverso gli spazi espositivi. Offrendo un’esperienza coinvolgente ed unica. L’iniziativa, infatti, rappresenta un momento significativo per Giovanni Raspini. E testimonia il suo impegno nel promuovere l’arte, la cultura e l’artigianato italiano e la sua vicinanza al territorio e alla comunità locali. 

Il palazzo, luogo vivo e dinamico, rimane aperto gratuitamente tutto l’anno, ogni venerdì, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00. È gradita la prenotazione al sito www.ilpalazzodeitopidargento.com.

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