Carnevale Ambrosiano con il Salon Du Chocolat

Carnevale Ambrosiano al gusto di cioccolato. Si, perché dal 15 al 18 febbraio si tiene a Milano la terza edizione del Salon Du Chocolat, che Moda e Style ha potuto visitare durante la serata inaugurale del 15 febbraio.

Il MiCo Lab ospita in questi giorni grandi chef, pastry chef e i migliori produttori artigianali di cioccolato. Al Salon Du Chocolat si riuniscono la grande tradizione del cioccolato internazionale e le eccellenze artigiane italiane per fare scoprire, assaggiare e degustare il cioccolato gourmand, in ogni forma e variazione.

L’opening gala è stato condotto da Irene Colombo che ha presentato la consueta sfilata di abiti decorati da prelibatezze al cioccolato e ha introdotto gli ospiti speciali della serata, tra cui Davide Comaschi e Alessandro Borghese, che hanno animato la platea presente con uno speciale showcooking.

PERCHE’ VISITARE IL SALON DU CHOCOLAT
Per Milano è la terza volta, ma il Salon Du Chocolat è un evento mondiale nato a Parigi 23 anni fa. Una manifestazione che fa tappa nelle principali città del mondo come Londra, Beirut, Mosca, Tokyo e Seul. Qui, presso il MiCo Lab espongono più di 80 produttori su una superficie di 8000 mq, tra aree degustazione, assaggi e shopping. Il calendario della terza edizione del Salon Du Chocolat prevede diversi showcooking, 2 spazi di incontri tematici, dove assaggiare il meglio del cioccolato e approfondirne il tema, oltre al Sensory Bar e Chocoland per i bambini.

COSA PROVARE…
Tavolette di cioccolato con fiori disidratati e cristallizzati di Adelia di Fant (San Daniele del Friuli – UD); la pralina componibile dell’azienda Shockino (Campobasso), prodotta abbinando sei possibilità di gusto delle tre parti componibili per 216 combinazioni differenti; il cioccolato di Modica dei modicani Ciokarrua, Ciomod, Bonajuto e Quotzios: il cremino al cioccolato al sale e olio extravergine d’oliva premiato come la Pralina migliore al mondo, creata da Guido Gobino (Torino) e la sua ganache al Vermouth; le praline di cioccolato all’aceto balsamico e le tavolette di cioccolato alla canapa, piccanti e al tabacco dell’azienda Argento (Pisa); il cioccolato grezzo di Slitti Leone (Monsummano Terme – Pistoia); il Boero di Bodrato (Novi Ligure – Alessandria), preparato “ubriacando” le ciliegie nella grappa e con un vestito di cioccolato che conserva all’interno l’alcool e la loro crema spalmabile di cioccolato all’olio e fiocchi di sale.

All’interno della Chocolate Academy Center Milano il pubblico può assaggiare ciocciolati rari in abbinamento a gin e birra, in una sorprendente food pairing experience. La Variegato Experience dell’accademia aspetta gli amanti del gelato: fantasiosi cocktail sono resi più golosi da cinque fontane di cioccolato. Da non perdere l’assaggio della Colomba de l’Enzo di Pasticceria Martesana (Milano), la rivisitazione del dolce tipico pasquale in salsa Sacher con all’interno confettura di albicocche e albicocche semicandite e sopra una copertura di cioccolato: i Gallinotti al Rum della Pasticceria Gallina di Torino, creati con un impasto di marron glacé, rum e cioccolato e ricoperti di cioccolato; il Cioccolato di Foresta di Gay Odin (Napoli), un tronchetto realizzato ripiegando più volte su se stesse le foglie di cioccolato; il Mont Blanc, la ricostruzione di un monte innevato fatta cioccolatino da MB Chocolate (Courmayeur); le innovative praline di Marc al basilico e cannella, rosmarino, ortica, melagrana, e, in esclusiva per il Salon Du Chocolat, quelle al lime, menta e zenzero e quella alla liquirizia e arancia.

Sperando di avervi lasciato con il desiderio di assaggiare queste prelibatezze, Moda e Style vi ricorda che potete trovare molte altre informazioni e il programma completo del Salon Du Chocolat sul sito della manifestazione, che vi aggiornerà sugli showcooking, dove trovate informazioni dettagliate sulle aree presenti e sulle possibilità di accesso al salone con una serie di agevolazioni. Da Moda e Style e per la terza edizione del Salon Du Chocolat è tutto, alla prossima!

Davide Comaschi con il suo abito Mi amo, non mi amo… questo è il problema!