Al Gemelli inaugurata nuova sala giochi per oncologia pediatrica

Dal progetto solidale delle Baby Pelones di Juegaterapia nasce Crearium, un nuovo spazio creativo per migliorare la qualità della vita dei bambini in cura al Policlinico Gemelli di Roma

Un nuovo spazio dedicato alla creatività, al gioco e al benessere emotivo dei bambini in cura presso l’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: si chiama “Crearium” ed è la nuova sala giochi realizzata grazie al sostegno della Fondazione Juegaterapia.
Un ambiente pensato per trasformare la quotidianità ospedaliera in esperienza creativa
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai piccoli pazienti un ambiente accogliente e stimolante, capace di accompagnarli durante il percorso di cura attraverso attività ludiche ed espressive. La sala è stata completamente rinnovata e ripensata come uno spazio creativo articolato in due ambienti dedicati a laboratori e attività ricreative, con percorsi guidati da terapisti e volontari che spaziano dall’Arte alla Musica, dalla Ceramica al Disegno e alla Scrittura, fino a momenti di gioco libero e lettura.

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al progetto delle Baby Pelones, le bambole senza capelli create dalla Fondazione Juegaterapia per sostenere i bambini malati di cancro e sensibilizzare sul tema. La vendita delle bambole in tutta Italia ha permesso di raccogliere oltre 55 mila euro, interamente destinati alla ristrutturazione degli spazi.
“L’inaugurazione della sala Crearium al Gemelli è un traguardo fondamentale per offrire ai bambini uno spazio di leggerezza e normalità durante le cure. In oncologia pediatrica, la serenità del paziente è parte integrante del trattamento; per questo la sala mira a promuovere un modello di ospedale più umano, capace di sostenere i piccoli e le loro famiglie con fiducia e vicinanza”, ha affermato Valle Sallés, Vicepresidente della Fondazione Juegaterapia.
Baby Pelones e solidarietà: quando il gioco diventa sostegno concreto alla cura
Per la Fondazione, il gioco rappresenta una componente essenziale del percorso di cura: non solo intrattenimento, ma uno strumento terapeutico capace di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

All’inaugurazione ha partecipato anche il professor Antonio Ruggiero, Direttore della UOC di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli IRCCS, insieme ad Angelica Massera, artista che ha supportato il progetto Baby Pelones.
Le Baby Pelones, nate nel 2014, sono diventate negli anni un simbolo internazionale di solidarietà. Le bambole, prive di capelli e decorate con foulard colorati firmati anche da artisti e personaggi internazionali, sostengono concretamente i progetti della Fondazione.
Con oltre 2 milioni di unità vendute nel mondo, le Baby Pelones continuano a rappresentare un ponte tra gioco e solidarietà, trasformando ogni acquisto in un contributo concreto per rendere più accoglienti i reparti di oncologia pediatrica.