Les Virtuoses tra musica e performance

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Moda e Style ha avuto il piacere di assistere alla prima dello spettacolo musicale Les Virtuoses in scena al Teatro Menotti a Milano fino al 18 Ottobre 2026: le nostre impressioni a caldo!

Les Virtuoses è lo spettacolo che non ti aspetti, di e con Mathias & Julien Cadez, è emozionante raccontarlo, ancor più bello vederlo per dare effettiva credibilità allo straordinario virtuosismo di due fratelli musicisti che davanti al pianoforte realizzano magie, storie baciate dalla follia e siparietti divertenti, poesie non cantate a voce ma veicolate da note e movimento.
Osare senza sminuire la forte passione per la musica classica, un’ottima base attraverso la quale si possono dipanare creatività, idee e performance, vediamo come!

Due personaggi dal forte potere attrattivo pronti a sfondare come vincitori di un recital fuori dal comune, difficile da raccontare a parole, perché qui la voce non ha spazio, suona come uno strumento stonato dal certo rovinoso impatto sulla magia e meraviglia ricamate con trame ordite e ardite dalla musica e dall’azione.
Uno spettacolo che mescola con abile destrezza musica e arte visiva: bastano quattro esperte mani – che si scatenano sul repertorio classico, divertendosi con Vivaldi, Mozart, e tanti altri grandi artisti e compositori – per accendere la miccia emozionale.

La tradizione classica va in scena aprendo nuove porte: al pubblico non resta che affacciarsi ed entrare per scoprire quali meraviglie i due pianisti sono disposti a compiere, seppur restando ineluttabilmente avvinghiati al piano, alla musica, senza rinunciare a divagazioni ed azioni dettate da un’anima libera, creativa e satura di fantasia che deve necessariamente evadere.
Provate solamente a guardare e sentire la parola non serve per sorridere.
Uno spettacolo in bilico tra cinema muto, musica classica con qualche simpatica incursione pop, gag, giocoleria, illusione, qualche passo di ballo, e con il coinvolgimento del pubblico che non può esimersi dal battere le mani a tempo, alimentando uno spettacolo che acquisisce sempre più presa e fascino: i bambini ridono, i grandi riscoprono quanto le parole possano essere superflue, mentre un gesto diventa esaustivo e un volto espressivo, e la comunicazione più efficace di un discorso dove è facile perdere il filo, dimenticando battute e aneddoti.
È un sano e veloce divertimento senza fronzoli immediatamente fruibile e apprezzabile senza il senno di poi, senza sé senza ma: contano la visione e l’ascolto.
La storia di Mathias e Julien Cadez artisti al pianoforte e abili artigiani di creatività e poesia.
Mathias e Julien Cadez hanno la musica sulla punta delle dita e la magia nel sangue: imparano a suonare il pianoforte e si formano al Conservatorio di Lille.
Le loro carriere da concertisti erano già tracciate, ma i due fratelli animati da quell’energia in più scaturita probabilmente dalla musica, non riescono a stare fermi davanti alla tastiera: appena Bach si volta si divertono a invertire le melodie, suonare a testa in giù…oppure come tradizione familiare da illusionisti chiama, a far apparire colombe dal loro libro di spartiti.
Più facile a vedersi che a dirsi, non si può rompere la poesia che si realizza esclusivamente dinnanzi agli occhi attraverso le parole, sicuramente guida di uno spettacolo vivamente caldeggiato, ma svuotate di quell’emozione che ogni singolo spettatore può elaborare per dare ancora più senso alla nostra recensione.
Moda e Style ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Menotti, nella persona di Linda Ansalone, per la magica visione e…vi aspetta, sempre numerosi alla prossima news!