A Maggio il nostro viaggio tra gli eventi in agenda inizia dalla Malesia, protagonista nella mostra dedicata a Sandokan, per poi passare al teatro con Frankenstein Junior, e finire in musica con la voce calda e piena di Mario Biondi

Esposizioni che fanno propri romanzi d’avventura, serie televisive e tutto ciò che gira loro intorno: Sandokan – La tigre ruggisce ancora è la mostra allestita presso l’Orangerie della Reggia di Monza visitabile fino al 28 Giugno 2026.

Un’esposizione che ci ha viste entrare nello straordinario mondo dell’eroe più indomabile della letteratura italiana: un viaggio nel Sud-est asiatico perfettamente ricostruito, tra Borneo, Malesia, India e Indonesia, laddove la fervida immaginazione di Emilio Salgari ha piantato il suo seme dando vita a storie e avventure che hanno fatto sognare intere generazioni.

La mostra è stata ideata e prodotta da Vertigo Syndrome, curata da Francesco Aquilanti e Loretta Paderni, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Monza, realizzata grazie alla collaborazione del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e di istituzioni e privati che hanno abbracciato entusiasti il progetto: l’esposizione è l’espressione efficace attraverso video e sonoro dell’epopea di Sandokan, e mescola pefettamente fantasia e realtà attraverso l’esposizione di materiali tra cui documenti, oggetti, cimeli arrivati grazie al prestito del Museo delle Civiltà di Roma, la Fondazione Tancredi di Barolo, gli eredi Metania/Della Valle, la Cong-Sa-Hugo Pratt properties, l’Archivio Sarti, il Museo Stibbergt di Firenze, la RAI, la Cineteca Nazionale e l’Istituto Luce.

Un tesoro nascosto, svelato per la prima volta! Non mancano le sorprese!

Tra gli oggetti esposti, perchè il pubblico li possa ammirare i reperti della collezione originale del Dayak, donata direttamente dal Re d’Italia Umberto I da Sir Charles Brooke, discendente diretto del leggendario ma realmente esistito Rajah Bianco James Brooke, l’antagonista letterario di Sandokan.

La mostra è l’occasione perfetta per far conoscere meglio il personaggio di Sandokan alle nuove generazioni, il suo ruggito ha spalancato nuovamente le finestre grazie alla recente serie televisiva, si sentono ancora le vibrazioni positive della sua carica magnetica: non solamente una figura che ama l’avventura e il pericolo ma, un personaggio che lotta contro le ingiustizie, dotato di coraggio e resilienza, e nella sua tutt’altro che noiosa esistenza, trovano spazio anche l’amicizia e l’amore.

Una figura completa che in un tormentato e complicato e più che attuale presente riesce a trovare la sua collocazione.

La mostra open-air Tracce vede in Cernobbio il luogo ideale per le installazioni dell’artista Davide Dall’Osso, fruibili fino al 4 Ottobre 2026

La mostra Tracce fa parte del progetto triennale ideato dal Comune di Cernobbio e dalla Galleria GALP titolato Ombre e Presenze: progetto che si articola in tre mostre di arte diffusa, di cui il secondo capitolo è stato affidato all’artista Davide Dall’Osso.

Davide Dall’Osso

Il titolo Tracce è stato ispirato dalla poesia Per un teatro clandestino di Antonio Neiwiller e l’esposizione si sviluppa in un percorso dove ognuna delle 15 installazioni è una traccia da leggere, interpretare e vivere sul momento.

Le 15 installazioni di Dall’Osso si incontreranno sul Lungolago, nell’area pedonale, a Villa Bernasconi ma anche in punti meno turistici della città. Tracce è un invito a percorrere sentieri meno battuti, impervi, un mezzo che porta alla riflessione di quanto sia incerto e labile il presente, ma l’arte può regalare nuovi orizzonti ed essere salvifica nel ritrovare la bellezza della vita, così noi l’abbiamo vissuta.

La leggerezza di alcune opere pare donata da un soffio di vento che spira dal Lago, che regala loro anche movimento e libertà, voglia di fuggire dal caos quotidiano o di dialogare con esso, contemplare la caducità della vita e la possibilità di aprirsi a una speranza nuova, alla confortante emozione che sospira non tutto è perduto.

Tracce è stata realizzata per coinvolgere maggiormente gli abitanti alla conoscenza del territorio dove risiedono e di zone meno frequentate, dal valore storico, sociale.

Al Museo Lechi di Montichiari – BS fino al 10 Maggio 2026 la mostra di pittura di Cristian Bragaglio Passato, Presente, Futuro

Il progetto espositivo è promosso da BCC Garda all’interno del programma Futuri Emergenti Italiani e racconta la ricerca dell’artista attraverso un linguaggio che intreccia pittura e parola, muovendosi tra memoria, tempo e trasformazione.

La pittura di Bragaglio si costruisce per accumulo e sottrazione, attraverso campiture metriche, segni che restano visibili e altri che vengono coperti, parole che emergono come parte del gesto e non come spiegazione. Il testo non accompagna l’immagine ma la attraversa, la interrompe, la sposta.

Cristian Bragaglio

La mostra curata da Carlotta Paolucci vede nell’opera Un sogno a colazione il suo manifesto rappresentando uno dei punti più chiari della sua ricerca: il gesto pittorico è pieno, quasi istintivo, mentre la frase che lo attraversa introduce uno scarto che destabilizza la lettura e impedisce una restituzione univoca.

Il teatro colora di emozioni le giornate primaverili di Maggio: gli ultimi graditissimi appuntamenti, attendendo i nuovi cartelloni della prossima stagione. Mettiamo da parte il vostro iniziale sconcerto, sconforto perchè non mancheranno gli spettacoli allestiti all’aperto: ma questa dopotutto, è un altra storia!

Fino al 10 Maggio 2026 al Teatro Martinitt di Milano la commedia di Gianni Quinto, diretta da Siddharta Prestinari, con sette donne in scena, Bastarde senza Gloria.

Tra le protagoniste: Gegia, Valentina Olla, Sabrina Pellegrino, Federica Calderoni, Giulia Perini, Francesca Sirtori, Sofia Graiani in un testo contemporaneo che affronta con lucidità e forza le contraddizioni del presente, mettendo al centro un gruppo di donne chiamate a difendere i propri diritti.

Uno stampo drammatico sul quale corrono tensione ironia, labilmente divise per dar vita a una commedia agrodolce, dove la risata diventa strumento di sopravvivenza.

Tra i temi dibattuti: la discriminazione sul luogo di lavoro, la discriminazione di genere e la violenza domestica. Durante lo spettacolo, in alcune zone del teatro verranno allestiti alcuni scatti della mostra I MURI DE SILENZIO, progetto fotografico di Mjriam Bon realizzato insieme all’atleta paralimpica, parlamentare e senatrice Giusy Versace.

Dal 5 al 17 Maggio 2026 al Teatro Manzoni di Milano Luca Barbareschi presenta November una commedia di David Mamet, diretta da Chiara Noschese

November è una macchina comica infallibile. in due atti, con cambi di ritmo continui e ripartenze sorprendenti, dove ogni battuta trova la sua perfetta collocazione: ambientata nel novembre dell’anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, November segue il presidente uscente Charles Smith, le cui possibilità di rielezione sono ridotte all’osso. Nonostante tutto sembri muovere contro di lui, Chuck non è pronto a cedere il passo, con una serie di mosse audaci e un evento pubblico esilarante e soprendente – il perdono di due tacchini, da graziare dalla macellazione prima del Giorno del Ringraziamento – il Presidente tenta di recuperare la fiducia dei suoi elettori.

Scritto nel 2007, nel pieno della grande recessione, November è un affresco feroce e divertente di un Paese in crisi, dove il sogno americano diventa la scusa per azioni anche discutibili. La commedia esplora argomenti come manipolazione e corruttibilità e mette in luce un sistema fragile che pur di rimanere al potere è disposto a sacrificare ogni principio morale e valori riconosciuti.

Dal 6 all’8 2026 Maggio al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni FRANKENSTEIN JUNIOR Il Musical

La Compagnia Teatrale I Saltafoss, reduce dal grande successo dello scorso anno torna con Frankenstein Junior Il Musical tratto dal film entrato nei cuori di numerose generazioni, avvalendosi della licenza ufficiale di MTI con un cast composto da oltre 30 artisti tra attori, cantanti e ballerini.

Il team conta sulla regia di Adriano Tallarini, la direzione musicale di Raffaele Ficiur e Chiara Leugio, le coreografie di Giulia Piga, e le scenografie di Paolo Vitale realizzate da La Bottega Fantastica & Co.

Il ruolo del Dottor Frederick Frankenstein è affidato a Domenico Scaringella, le liriche, tradotte da Franco Travaglio, sono tutte tradotte in italiano tranne l’indimenticabile Puttin’ on the Ritz e sono eseguite rigorosamente dal vivo.

Si-può-fare!, Rimetta a posto la candela, Lupo ululì e castello ululà, Potrebbe andare peggio…potrebbe anche piovere, sono solo alcune delle esilaranti battute entrate nella storia grazie al film cult del 1974 Frankenstein Junior, dal quale proprio lo stesso regista, Mel Brooks, ha tratto l’omonimo musical, fedele per trasposizione alla pellicola cinematografica.

Frederick Frankenstein, Igor, Inga, Elisabeth, Frau Blücher, l’ispettore Kemp e naturalmente…la Creatura, sono i principali e indimenticabili personaggi che daranno vita a due ore di puro divertimento a teatro.

La musica coinvolge, risveglia ricordi, scoperchia emozioni tutte da condividere e da custodire come memoria preziosa

Tra il silenzio e il tuono Tour di Roberto Vecchioni prosegue il suo viaggio musicale, per continuare in estate nelle arene , nei teatri e nelle piazze più belle d’Italia!

Lo spettacolo, prodotto da DM Produzioni, prende il nome dall’omonimo libro di Vecchioni e unisce musica e racconto: la prima parte è dedicata ai brani dell’ultimo album L’infinito – 2018 Etichetta DME per poi lasciare spazio ad alcuni classici del suo repertorio, inanellando tra canto e monologhi un grande spettacolo.

Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto sull’ultimo disco e l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito – spiega Vecchioni.

Roberto Vecchioni durante i suoi live sarà accompagnato dalla band storica, costituita da Lucio Fabbri – pianoforte e violino, Massimo Germini – chitarra acustica, Antonio Petruzzelli – basso, e Roberto Gualdi – batteria, queste le date del tour che interessano il mese di Maggio: 4 Maggio Bologna – Teatro EuropAuditorium, 6 Maggio Brescia – Teatro Grande, 10 Maggio Milano – Teatro Dal Verme, 18 Maggio Roma – Teatro Brancaccio, 21 Maggio Legnano (MI) – Teatro Galleria, 27 Maggio Genova – Teatro Ivo Chiesa.

Dopo il successo sanremese nella cover hit di Ray Charles Hit the Road Jack ospite di Sayf e con Alex Britti, Mario Biondi torna a Maggio in tour nei teatri italiani

Da Maggio Mario Biondi sarà in tour nei teatri delle più importanti città italiane, in una celebrazione raffinata dei grandi successi di Handful of Soul e dell’intera carriera con arrangiamenti inediti pensati per esaltare la purezza della sua voce e l’eleganza delle sonorità soul-jazz: ad accompgnare Mario in questa nuova avventura live ci saranno storici musicisti ma anche una grandissima novità a partire dal Maestro Antonio Faraò uno dei più importanti pianisti jazz italiani riconosciuto a livello internazionale.

Le date: 5 Maggio Bologna – Teatro EuropAuditorium, 8-9 Maggio Milano – Teatro Arcimboldi, 11 Maggio Torino – Teatro Colosseo, 13 Maggio Firenze – Teatro Verdi, 16 Maggio Bari – Teatro Team, 17 e 18 Maggio Roma – Teatro della Conciliazione, 19 Maggio Napoli – Teatro Augusteo, 21 Maggio Catania – Teatro Metropolitan. Biglietti acquistabili su Tickeone e sui circuiti di vendita abituali.

Moda e Style ha ultimato il suo giro culturale, emozionale, e musicale tra gli appuntamenti di Maggio, ringraziamo gli uffici stampa che ci hanno dato la possibilità di visitare e conoscere le esposizioni di Sandokan, e Tracce a Cernobbio, e l’ufficio stampa del Teatro Manzoni di Milano, nella figura di Manola Sansalone, per la gradità opportunità di poter assistere alla prima di November…a presto!

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