Torri IN Fashion 2026: il Lago di Garda incontra l’eccellenza della moda italiana

Ci sono luoghi che sembrano nati per ospitare la bellezza. Torri del Benaco è uno di questi. Affacciato sulle acque del Lago di Garda, il borgo veneto ha fatto da cornice a Torri IN Fashion 2026, un evento capace di trasformare la moda in un racconto di territorio, cultura, artigianalità e solidarietà

Torri IN Fashion. Non una semplice manifestazione dedicata alle nuove collezioni, ma un’esperienza immersiva che ha coinvolto pubblico, designer, aziende e istituzioni in un viaggio attraverso l’identità del Made in Italy, a cui Moda e Style ha avuto il piacere di partecipare. Per due giornate il centro storico si è animato di creatività, eleganza e incontri, confermando come la moda possa diventare uno straordinario strumento di valorizzazione del patrimonio italiano.
La visione di Paola Buonacara
Dietro Torri IN Fashion c’è la visione di Paola Buonacara, Founder di PB Evolution, ideatrice di un format che negli anni ha saputo trasformare una manifestazione di moda in un progetto di valorizzazione del territorio. Il suo obiettivo è creare un dialogo tra creatività, artigianato, imprese e istituzioni, offrendo ai designer una vetrina d’eccellenza e al pubblico un’esperienza che unisce stile, cultura e solidarietà. Grazie a questa visione, Torri del Benaco si conferma un punto di riferimento per il Made in Italy, capace di mettere in luce il talento di professionisti affermati e giovani creativi in una cornice di straordinaria bellezza.

Quando la passerella dialoga con il paesaggio
A Torri IN Fashion ogni dettaglio contribuisce a costruire un’atmosfera unica. Le antiche mura del Castello Scaligero, il porto, le piazze e il lungolago non rappresentano semplicemente una scenografia, ma diventano parte integrante della narrazione.
La passerella si apre sul lago, la luce accompagna le silhouette, il panorama amplifica l’emozione. È proprio questo dialogo continuo tra natura e creatività a rendere l’evento diverso dalle tradizionali fashion week.

Qui la moda respira il territorio e il territorio restituisce alla moda autenticità.
Il Made in Italy raccontato attraverso le persone
L’anima della manifestazione è costituita dai suoi protagonisti: stilisti, artigiani, designer e creativi che ogni giorno custodiscono il valore del saper fare italiano.
Le collezioni presentate durante Torri IN Fashion hanno offerto uno spaccato della moda contemporanea, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere in perfetto equilibrio.

L’Atelier Andreina Morelli Academy ha proposto la collezione Riflessi di Identità, un percorso creativo che mette al centro l’unicità della persona attraverso undici creazioni sartoriali nelle quali ricerca tecnica e sensibilità artistica si fondono in un linguaggio elegante e contemporaneo.
Con Cuorofilla, Silvia porta invece in passerella una moda profondamente legata alla natura. Grazie all’antica tecnica dell’ecoprint, foglie, fiori e pigmenti naturali diventano protagonisti di capi irripetibili, simbolo di un’eleganza sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Il linguaggio artistico di Kaoscreativo Artwear, firmato da Chiara Bottura, interpreta invece la rosa come metafora di libertà, forza e femminilità. Ricami, applicazioni e lavorazioni manuali trasformano ogni capo in un’opera d’arte da indossare.
Uno stile essenziale ma sofisticato caratterizza la proposta de L’Elise, marchio che promuove una moda senza tempo, fatta di qualità sartoriale, tessuti selezionati e attenzione alla durata dei capi.

Originale anche la ricerca di Traversi Studio, che fonde architettura, design e moda in una collezione costruita come un viaggio attraverso tre dimensioni espressive: Black, Skin e Playful.
Il Luxury Market: il cuore creativo della manifestazione
Accanto alle sfilate, il Castello Scaligero ha accolto il Luxury Market, uno spazio dedicato alle eccellenze italiane dove il pubblico ha potuto conoscere da vicino designer indipendenti, artigiani e marchi emergenti.
Non un semplice mercato espositivo, ma un percorso tra creatività, ricerca e manifattura.

Ogni stand raccontava una storia fatta di passione, esperienza e attenzione ai dettagli: dalle borse personalizzate agli accessori di design, dai gioielli contemporanei ai cappelli artigianali, fino alle creazioni nate dal recupero creativo dei materiali.
Tra i brand presenti figuravano CasualChic21, Forbici e Seta, La Paul in Testa, Le Boxette, Paola Simeone, Pennata, RichFree e Siño Milano, realtà che interpretano il lusso attraverso autenticità, innovazione e produzione artigianale.
La sostenibilità non è più una tendenza
Uno degli aspetti più interessanti emersi durante Torri IN Fashion riguarda il nuovo modo di concepire il lusso.
Sempre più designer scelgono produzioni limitate, lavorazioni manuali, materiali naturali e filiere corte, riportando al centro il valore del tempo e della qualità.

La sostenibilità non viene raccontata come slogan, ma come scelta concreta che attraversa ogni fase della progettazione: dalla selezione dei tessuti fino alla realizzazione del capo.
Una filosofia che trova nel Made in Italy la sua espressione più autentica.
Moda, territorio ed enogastronomia
Torri IN Fashion ha saputo costruire un dialogo anche con le eccellenze gastronomiche del territorio.
Il Charity Lunch ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione, unendo alta cucina, solidarietà e valorizzazione delle produzioni locali.
Lo chef stellato Isidoro Consolini, interprete della cucina gardesana, ha firmato un’esperienza gastronomica capace di raccontare il Lago di Garda attraverso i suoi sapori.

Accanto a lui hanno contribuito importanti realtà del territorio come Zafferano Benacus, Cantina Sociale Bergamasca e La Casara del Baldo, protagoniste di un percorso dedicato alle eccellenze locali.
A rendere ancora più ricco il momento conviviale è stato l’intervento del giornalista enogastronomico Angelo Peretti, che ha accompagnato gli ospiti in un viaggio alla scoperta della cultura del vino e della tradizione gardesana.
La moda che sa fare del bene
Tra gli elementi che distinguono Torri IN Fashion vi è senza dubbio l’attenzione verso il sociale.
L’iniziativa benefica a favore di AMO Baldo Garda ETS, associazione impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati oncologici e alle loro famiglie, conferma la volontà degli organizzatori di attribuire alla moda un ruolo che va oltre l’estetica.

Quando creatività e solidarietà si incontrano nasce un progetto capace di generare valore reale per la comunità.
Una rete che valorizza il territorio
L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese e partner che condividono una visione comune: promuovere il Lago di Garda come destinazione di eccellenza.
Dal patrocinio del Comune di Torri del Benaco all’accoglienza garantita da Hotel Al Caminetto e Albergo Gardesana, fino all’esperienza dedicata alla mobilità sostenibile proposta da Tesla, ogni partner ha contribuito a costruire una manifestazione capace di unire turismo, cultura, innovazione e ospitalità.
Il racconto di ModaeStyle.it
Torri IN Fashion non racconta soltanto ciò che sfila in passerella.
Racconta le mani degli artigiani che trasformano un tessuto in emozione. Racconta i giovani designer che investono nella qualità anziché nella produzione di massa. Racconta un territorio che sceglie la cultura come motore di sviluppo e la solidarietà come valore condiviso.

In un momento storico in cui la moda è chiamata a ridefinire il proprio ruolo, manifestazioni come questa dimostrano che il futuro passa dalla capacità di fare rete, valorizzare le eccellenze locali e costruire esperienze autentiche.
Torri del Benaco si conferma così una delle destinazioni più affascinanti del panorama italiano, mentre Torri IN Fashion rafforza la propria identità come evento capace di mettere in dialogo creatività, bellezza e responsabilità sociale.
Il successo di Torri IN Fashion 2026 conferma la forza di un progetto ideato da Paola Buonacara, che attraverso PB Evolution continua a promuovere un modello di evento in cui la moda diventa ambasciatrice del territorio, dell’artigianalità italiana e dei valori della condivisione e della solidarietà.
Più che una manifestazione, una dichiarazione d’amore al Made in Italy.