Versace: l’eredità della Medusa incanta Parigi

Dai fasti del Ritz al Museo Maillol: 450 pezzi d’archivio svelano l’uomo che ha unito Canova e il Pop, trasformando la passerella in un mito eterno

Non è solo una mostra, è il ritorno del Re. Dal prossimo 5 giugno e per tutta l’estate 2026, il Museo Maillol di Parigi apre le porte a “Gianni Versace Rétrospective“, la più imponente celebrazione dello stilista italiano mai realizzata in Francia dal 1986. Una tempistica non casuale: l’esposizione inaugura alla vigilia del trentesimo anniversario della sua scomparsa e di quello che sarebbe stato il suo ottantesimo compleanno.

Il percorso espositivo è un’esplosione di creatività che spazia tra 450 pezzi eccezionali. Non solo gli iconici abiti che hanno ridefinito il concetto di sensualità, ma anche bozzetti inediti, oggetti di design, video d’archivio e fotografie che hanno fatto la storia dell’immagine coordinata. La scenografia, curata da Nathalie Crinière, immerge il visitatore in un’atmosfera squisitamente pop, ripercorrendo l’evoluzione di uno stile che ha saputo mescolare con audacia la Magna Grecia, il barocco e il bondage.

La rassegna mette in luce il legame viscerale tra Versace e Parigi. Sebbene Gianni sia stato l’architetto della “Milano da bere” e del prêt-à-porter di lusso, fu proprio all’Hotel Ritz di Place Vendôme che, nel 1989, consacrò la sua linea Atelier Versace. La mostra celebra questo legame trasformando il museo in una lunga passerella: un tributo al luogo dove il designer tenne la sua ultima sfilata prima del tragico addio a Miami nel 1997.
L’era delle divinità: Supermodel e Icone

Non sarebbe Versace senza i volti che hanno dato vita alle sue creazioni. Una sezione speciale è dedicata al fenomeno delle Supermodel: da Naomi Campbell a Carla Bruni, fino a Cindy Crawford, le donne che hanno trasformato la sfilata in un evento globale. Accanto a loro, le icone del pop e della cultura internazionale che hanno scelto il suo stile fiammeggiante, come Lady Diana, Madonna ed Elton John. Prodotta da Dreamrealizer, la mostra non è solo un omaggio estetico, ma un dialogo tra arti. Le creazioni di Versace vengono messe a confronto con le opere di maestri come Botticelli, Canova e Andy Warhol, dimostrando come la moda possa essere un linguaggio culturale a tutto tondo. Parigi si prepara così a celebrare l’uomo che ha insegnato al mondo che l’eccesso può essere eleganza e che, come diceva lui stesso, “è nella mia opera che mi troverete”.

Musée Maillol
59/61, rue de Grenelle – Paris 75007
Orari: tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:30 (ultimo ingresso) – Fino al 6 settembre 2026