Quando il Viaggio Diventa Arte e Memoria

Maryam-Firuzi-Reading-on-Teheran-Streets--Maryam-Firuzi
Turisanda1924 accompagna il MUDEC di Milano nel nuovo progetto espositivo “100 fotografie per ereditare il Mondo”. Un viaggio visivo lungo due secoli per riflettere sulle urgenze del presente e sul valore della scoperta come trasformazione personale

Il viaggio non è mai solo uno spostamento fisico, ma un atto di visione. È questa la filosofia che lega a doppio filo il mondo dell’esplorazione d’élite a quello della grande fotografia d’autore. In questa cornice di senso si inserisce il sostegno di Alpitour World, attraverso il suo brand d’eccellenza Turisanda1924, alla mostra “100 fotografie per ereditare il Mondo”, al MUDEC – Museo delle Culture di Milano dal 7 marzo al 28 giugno. Curata da Denis Curti, in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti, e prodotta da 24 ORE Cultura e sostenuta da Zurich, è un percorso espositivo che si rivela attraverso alcune sezioni: la prima, introduttiva, con silhouette, dagherrotipi e carte de visite, restituisce il passaggio epocale da un mondo in cui l’immagine era rara, preziosa e unica a un mondo.

Qui trovano spazio i tentativi tecnici di Niépce e Daguerre e i ritratti poetici di Julia Margaret Cameron. Dalla prima alla quinta sezione è poi una progressione verso la contemporaneità. In questo panorama si inseriscono le sperimentazioni surrealiste di Man Ray, le opere di Cartier-Bresson, le composizioni visionarie di Mario Giacomelli, i reportage di Dorothea Lange, fino ai recenti lavori di Alba Zari e di Carlos Idun-Tawiah con un linguaggio visivo analitico e post-digitale.
L’esposizione non è una semplice antologia di scatti, ma un potente dispositivo di riflessione. Attraverso un percorso che attraversa due secoli di immagini, la mostra indaga le urgenze, gli interrogativi e le ossessioni che definiscono la nostra contemporaneità, offrendo al visitatore gli strumenti per interpretare la memoria collettiva e, di riflesso, il proprio posto nel mondo.

La partnership tra Turisanda1924 e 24 ORE Cultura, celebra il viaggio come strumento di conoscenza e metamorfosi interiore. Per chi vive lo stile come espressione di consapevolezza, questa collaborazione rappresenta l’incontro perfetto tra l’estetica dello sguardo e l’esperienza del territorio. Come sottolineato da Tommaso Bertini, Chief Corporate & Tour Operating Marketing Officer di Alpitour World, “l’impegno del brand è quello di promuovere un turismo autentico ed esclusivo, capace di generare relazioni profonde con le comunità e l’ambiente”.
La fotografia – quest’anno si celebrano i duecento anni (1826-2026) -, proprio come il viaggio, diventa così una bussola per orientarsi nella complessità, un modo per comprendere le differenze culturali e trasformare l’atto del partire in una riflessione sul futuro. Visitare la mostra significa dunque intraprendere un viaggio prima ancora di aver preparato la valigia: un esercizio di stile e di coscienza per imparare a ereditare, e proteggere, la bellezza del nostro pianeta.

La mostra è aperta mar. mer. ven. e dom. ore 9.30‐19.30; giovedì e sabato ore 9.30-22.30.