“Seoul Lifestyle” debutta a Milano: il soban coreano tra tradizione e design

Fino al 10 maggio 2026, Milano ospita la mostra internazionale SEOUL LIFE 2026 MILAN: Heritage Reimagined, un tributo al tradizionale soban coreano rielaborato dai designer di tutto il mondo
Il soban, il piccolo tavolo tradizionale coreano, è al centro di una mostra innovativa che celebra la fusione tra tradizione e design contemporaneo. La mostra, ospitata all’ADI Design Museum di Milano, coinvolge 17 designer internazionali, che reinterpretano questo oggetto simbolo della cultura coreana attraverso tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D e il design basato su AI. La Seoul Design Foundation e il Governo Metropolitano di Seoul presentano un’esperienza visiva unica che offre una nuova prospettiva sullo stile di vita di Seoul.

Un viaggio tra tradizione e innovazione
I visitatori possono ammirare opere come “Taking My Snail for a Walk” di Jinsik Kim, che fonde pittura orientale e design moderno, e il “Swell series Soban” di Donghoon Sohn, che evoca l’architettura di Seoul con laccature lucide e forme dinamiche. Tra le altre opere, spiccano il soban “Orion” di Stefano Giovannoni, simbolo di armonia sociale, e “Fluid Maze” di Odile Decq, che esplora il concetto di movimento e riflessione attraverso il design scultoreo.
Un evento da non perdere
La mostra sarà visibile gratuitamente fino al 26 aprile 2026, e successivamente solo nella sua area principale, “SEOUL LIFE”, fino al 10 maggio. L’esposizione è un’occasione unica per scoprire come la cultura di Seoul possa evolversi e rimanere al passo con i tempi, senza dimenticare le proprie radici.

Dettagli dell’esposizione
- Titolo: SEOUL LIFE 2026 MILAN: Heritage Reimagined, Soban
- Luogo: ADI Design Museum, Milano
- Periodo: Fino al 10 maggio 2026
- Orari: Fino al 26 aprile, ingresso gratuito dalle 10:30 alle 21:00. Dal 27 aprile al 10 maggio, ingresso gratuito solo alla sezione “SEOUL LIFE” dalle 10:30 alle 20:00.
- Partner: ADI Design Museum
Una mostra che non solo celebra il design coreano, ma anche il dialogo interculturale e l’evoluzione dell’artigianato tradizionale verso il futuro.