Due modi di vivere un immenso Amore

by Monica Renna

Da un lato una storia d’Amore che finisce, ma destinata a restare nei cuori dei tifosi. Dall’altra una storia d’Amore che nasce e promette a se stessa di crescere. Il 19 maggio 2018 ci sono state lacrime di commozione, gioia da una parte, nostalgia dall’altra. Un’avventura che si conclude e un’altra che ha tutti i numeri per far sognare. Moda e Style, pur non avendo seguito direttamente i due eventi, vuole rendere omaggio a Gianluigi Buffon e alla coppia di novelli sposi formata dal Principe Harry e Meghan Markle.

Vogliamo spendere qualche parola in questa notte che sa di nostalgia mista a romanticismo. Un giorno finito con un pezzo di cuore che resta cucito su una maglia e due cuori che si sono uniti promettendosi, speriamo, Amore eterno.

Baresi, Del Piero, Maldini, Totti. Solo per fare qualche nome, fino ad arrivare a Gigi Buffon, l’ultima pietra miliare del Calcio Italiano, della vecchia Guardia, quel gruppo di calciatori che singolarmente nelle proprie squadre, ma soprattutto nella Nazionale Italiana, hanno fatto sognare il popolo Italiano, grazie a indiscussa professionalità e classe, dentro e fuori dal campo. Ecco, con l’Addio alla Juventus di Gigi Buffon, abbiamo avuto la sensazione che un ciclo fosse davvero finito. Un ciclo fatto di glorie, di veri campioni, bravi certo sul campo, ma soprattutto uomini che si sono distinti per essere stati punti di riferimento e fonte di ispirazione per molti giovani.

Gli ultimi 90 minuti, come per chi lo ha preceduto, segnati lentamente o troppo veloce, per quell’attimo che prima o poi doveva arrivare, l’Addio… Minuti che hanno permesso un ultima esortazione, l’ultimo tifo, l’ultima emozione. Un frame, un fermo immagine che resterà non solo nei cuori dei Juventini, ma di tutti gli Italiani, tifosi di Calcio.

Emozionarsi e piangere per un calciatore che smette di giocare o cambia bandiera dopo anni di onorata carriera e vittorie storiche? Perchè no, non è stupido o fuori luogo. Alla fine il calcio è sinonimo di passione e la passione dona emozione e pathos. A nostro avviso Buffon queste emozioni se l’è meritate tutte, è uno dei pochi senatori del calcio italiano che hanno indossato la stessa maglia con onore e senso di appartenenza. Ecco noi di Moda e Style, pur simpatizzando per una squadra concorrente, ci uniamo al saluto emozionato a Gigi Buffon, augurandogli il meglio per un nuovo percorso di vita che sicuramente saprà soddisfarlo allo stesso modo in cui ha soddisfatto chi lo ha seguito in veste di tifoso!

Voltiamo pagina e andiamo a Londra. Ancora lacrime, ma di gioia, per uno dei matrimoni più attesi di sempre. Il Royal Wedding che ha visto come protagonisti Harry e Meghan Markle. Sebbene non ci è parso di sentire le campane suonare a festa per questa nuova favola regale, stando all’eco registrato sui social, in molti attendevano questo giorno: l’unione di un Principe e una donna, estranea al suo mondo, ma pur sempre un personaggio pubblico. Si dice che ci si emozioni maggiormente in due momenti durante a un matrimonio: l’ingresso della sposa in Chiesa, anche per buttare un occhio sull’abito scelto (ed eventualmente criticarlo come spesso accade), e il momento delle promesse nuziali. Ai più attenti, in genere non sfugge il minimo dettaglio: gli sguardi di lei e di lui. Si incrocieranno? Lui le sussurrerà qualcosa? Lei avrà lo sguardo basso? Si terranno per mano? Ecco, a quanto pare, tutto il contesto di questo matrimonio reale ha emozionato.

Emozioni date dalla semplicità dell’evento in sè, dalla sobria eleganza di una sposa innamorata, un futuro marito incantato dalla donna che ha scelto come compagna di vita. Sembrano lontani e forse anche diversi i tempi di Carlo e Diana, un matrimonio che mediaticamente parlando ha “spaccato”, ma pensandoci bene ci ha emozionato come quello dei figli William e Harry? Insomma, sarà illusione o forse è proprio la verità, ma questi due ultimi matrimoni reali ci sono sembrati realmente pieni d’Amore, pur celebrati in un contesto con etichette e regole precise. Osservare anche solo in foto questi due sposi ci ha davvero scaldato il cuore. Quindi si alle lacrime di gioia, perché non è peccato emozionarsi a un matrimonio… Che siano lacrime di emozione o di un pizzico di sana invidia per la nuova principessa, le abbiamo versate senza vergognarcene. Lui, Principe. Lei, prima attrice, oggi Principessa. Loro, una famiglia adesso. Lui in uniforme, Lei in un abito di cui non ci interessa la marca, perchè nè l’abito nè il make up della sposa contribuiscono a renderla una moglie migliore. Questo è tutto da vedere… Anche perché tutte le favole iniziano con commozione e speranza, ma per far sì che esse siano continua conferma di un Amore senza fine servono tre ingredienti fondamentali: Rispetto, pazienza e devozione.

Auguriamo ai nostri eroi romantici, per situazioni diverse, un buon percorso di vita, come lo auguriamo a tutti coloro che oggi o domani si troveranno a dover scegliere di darsi una possibilità per essere felici o continuare ad esserlo.

A presto da Moda e Style.

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