Uno studio rivela: Il pettegolezzo è donna… ma anche uomo!

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menSe da ora in poi un uomo vi darà della zabetta, rispondete pure che il pettegolezzo non è solo un “vizio” da imputare solo alle donne, anzi… Secondo quanto è emerso da una ricerca condotta dal Dipartimento di Psicologia dell’Università della Virginia di Charlottesville (USA) e presentata al convegno della Society for Personality and Social pcichology a Los Angeles, gli uomini pur avendo meno rapporti interpersonali delle donne, in proporzione sono più portati al pettegolezzo.
Per provare questa tesi alcuni ricercatori hanno chiesto a 51 studenti di annotare, per 7 giorni, tutti i particolari degli incontri e dei colloqui durati almeno 10 minuti. Nei discorsi sugli assenti, la discussione si incentrava sui i rapporti difficili, comportamenti falsi, fallimenti personali, comportamenti sessuali e segreti rivelati. Le critiche verso gli altri occupavano più della metà delle conversazioni. A ciò sembrava associata una grande abilità nel giustificare il pettegolezzo accampando argomenti migliori rispetto alle donne. Il ruolo all’interno del gruppo sembra essere dunque la spiegazione chiave di tali comportamenti. Per gli uomini oggetto della ricerca infatti, oltre ad essere utili per stringere il legame con gli amici, le chiacchiere sugli altri servivano a individuare meglio i comportamenti sociali accettati dagli altri, compreso un maggior senso del bene e del male. Per tutti gli intervistati, comunque, la spinta più grande al gossip era divertirsi e divertire. Non male, se pensiamo che il pettegolezzo è sempre stato deputato alle donne…

pettegoliChe serva per diletto o per darsi un tono davanti agli amici una cosa è certa, il pettegolezzo è un passatempo apprezzato e amato anche dagli uomini e non è un’esclusiva del gentil sesso (ma questo alcune donne già lo sospettavano, no?). Secondo questo studio, il modo particolare in cui i maschi coltivano l’arte del gossip sembra loro procurare gran soddisfazione per la loro peculiare esigenza di accrescere la popolarità nel gruppo di amici, per cui chiacchierare sugli altri avrebbe una valenza psico-sociale.

Domani fate una prova, rientrate a casa, prendete il telefono e iniziate a chiacchierare con una vostra amica, bisbigliando qualche parola senza senso apparente. Scommettiamo che il vostro compagno vi chiederà l’oggetto della discussione, oltre a tutto quello che potreste aver sentito o vissuto durante la giornata. E non vi è capitato di sentirvi ogni tanto “pungolati” su una persona in particolare, per svelare qualche aneddoto a cui dare sfogo? Le nostre conclusioni sono dunque queste: nessuno è immune del pettegolezzo, basta però usarlo con parsimonia e non esagerare con le chiacchiere, perché alla lunga possono anche essere lesive.

Buona serata zabetti e zabette da Moda e Style!

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